fotonicchie #3
PIETRO VISCHI
Niente di personale

21x15 cm
48 pagine
breve testo bilingue italiano/sloveno
tiratura 200 copie
edito da Centro studi Nedi┼ża e la casa editrice, Olgiate Molgora (LC)
2011

«Da bambino – mi è stato detto – sarei voluto diventare benzinaio o pompiere. Da ragazzo mi sarebbe piaciuto fare il calciatore. Poi è stata la volta dell’artista. Invece sono diventato editore».

Pietro Vischi, anni 51

 

Niente di personale è una sorta di breve “saggio fotografico” sul tema della lontananza, con finale da “brivido dell’imprevisto”.
Alla maniera di un Peter Piller o, prima ancora, di Hans-Peter Feldmann, le immagini utilizzate provengono dalla stampa periodica e si confondono, a un primo sguardo, con mille altre simili. In realtà sono tratte da un settimanale locale stampato nel paese d’origine dell’autore, che ben conosce (quasi a voler smentire il titolo del libretto) persone e luoghi raffigurati.
Le fotografie ri-utilizzate fanno dunque parte di una raccolta in progress di “immagini d’affezione” che si arricchisce settimanalmente all’arrivo del postino.
Niente di personale propone quindi una lettura aperta, che varia in relazione al grado di conoscenza che il fruitore ha dell’autore. La cui vera identità sarà eventualmente rivelata solo dall’ultima fotografia…

Anselmo Barni

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