IL PAESAGGIO SOMMERSO
2005, 32'

> scheda tecnica

regia: Alvaro Petricig
fotografia e montaggio: Paolo Comuzzi
suono e composizione: Massimo Toniutti
interviste: Michela Predan
con:
Renzo Rucli
Luigia Delfina Mugherli e Lino Clinaz “Valenta─Źovi”
Renzo Trinco “Desu”
Albino Cernoia “Štjefincu”
produzione: Comunità montana del Torre, Natisone e Collio
responsabili del progetto: Duilio Cosatto, Eddi Bergnach



Il documentario fa parte delle iniziative promosse dalla Comunità montana del Torre, Natisone e Collio nell’ambito del progetto per la realizzazione di un museo etnografico multimediale di documentazione sull’ambiente e la cultura materiale delle Valli del Natisone.
Il paesaggio sommerso prosegue nell’indagine intrapresa con la pubblicazione e la mostra Il paesaggio antropizzato delle Valli del Natisone. Modificazioni e persistenze realizzate nel 2003 in collaborazione con il Circolo di cultura Ivan Trinko.
La narrazione è condotta dall’architetto Renzo Rucli – appassionato studioso del paesaggio della Slavia, delle sue particolarità costruttive, delle sue connotazioni culturali, sociali ed economiche – intercalata dalle testimonianze di persone che, protagoniste del passato rurale di quest’area, descrivono in modo personale i mutamenti intervenuti nel rapporto tra popolazione e territorio. Tema dominante e ricorrente, l’attuale condizione di abbandono delle Valli allo strapotere del bosco che invade la quasi totalità del loro territorio, celando le tracce che la civiltà contadina vi ha impresso nei secoli e che possiamo considerare alla stregua di vestigia archeologiche di un mondo perduto.
 







 


 


 


 

 

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